LANUVIO

La Torre di Lanuvio

Lanuvio, la Torre medievale

La nascita della Lanuvio medievale risale agli inizi del IX secolo d.C.. Data la sua posizione privilegiata, con lo sguardo diretto sulla pianura pontina fino a raggiungere il mare all’orizzonte, il paese assunse con il passare del tempo un ruolo strategico nell’azione di contrasto delle incursioni nemiche. Le scorribande dei saraceni lungo tutte le coste del mediterraneo spinsero i lanuvini dell’epoca a creare delle fortificazioni e dei punti privilegiati di avvistamento. Il materiale per la costruzione del Castello, soprattutto i grandi blocchi in peperino, venne reperito in loco, tra i ruderi dell’epoca romana che a Lanuvio erano sempre stati abbondanti.
Il consolidamento come agglomerato di natura medievale ha luogo tuttavia nell’XI secolo, quando i monaci benedettini che avevano ricevuto dal Papa l’onere di occuparsi del paese lo portarono a nuovo splendore. Durante questa fase storica Lanuvio perde il suo nome, sostituito da Civita Lavinia, quattro delle cinque torri tutt’ora presenti vengono edificate e viene rinforzata anche la cinta muraria.
La Torre medievale principale divenne con il passare degli anni il simbolo del paese, una sorta di marchio di fabbrica che identificava il borgo agli occhi dei lanuvini e delle persone in visita da fuori. Lanuvio divenne la sua Torre e la Torre divenne Lanuvio.

La Torre di Lanuvio

Lanuvio, la Torre

Agli occhi di chi la ammira la Torre appare come un corpo cilindrico massiccio con un passeggiamento merlato in esterno sul quale si sovrappone un’altra struttura robusta sempre di forma cilindrica ma di diametro inferiore. Su quest’ultima si trova, riprodotto in marmo, lo stemma di Papa Vittore III che si prodigò sul finire dell’XI secolo per la ricostruzione del paese.
Fu di proprietà dei Colonna fino al XV secolo, per poi passare nelle mani dei Cesarini, ai quali si devono tutti gli interventi di restauro e manutenzione. Nel XVII secolo la Torre venne anche utilizzata come carcere, al suo interno, sulle vecchie pareti, è possibile scorgere ancora alcuni graffiti realizzati probabilmente dai prigionieri dell’epoca. Nel corso del tempo il simbolo di Lanuvio subì diversi danneggiamenti dovuti sia ad eventi naturali che derivanti dall’azione dell’uomo. Tanto per menzionarne alcuni, si pensi all’azione ostile dei Frangipane nel secolo XIV o ai danni più recenti, dal punto di vista storico, provocati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Scorcio della Torre di Lanuvio

 La Torre è ancora lì, sotto la pioggia, sotto il sole, nel trascorrere del tempo e delle stagioni, ha vigilato su numerose generazioni di Lanuvini che nei tempi antichi hanno provato un senso di protezione nel vederla svettare con atteggiamento fiero verso il mare, ha osservato compiaciuta crescere e cambiare i Lanuvini di oggi, impreziosendo con la sua presenza il paese, caratterizzandolo, rendendolo unico agli occhi dei residenti, e profondamente affascinante agli occhi dei visitatori. La Torre rappresenta da secoli per i Lanuvini di ritorno al paese un’immagine di casa, ha sempre saputo silenziosamente trasmettere un messaggio di accoglienza a chi per vari motivi ha dovuto allontanarsi dalle proprie origini. La Torre chiede solo una cosa: di essere vissuta perché è il volto del paese, ne racconta con orgoglio la storia, misura lo scorrere del tempo, è una finestra sul passato e sul futuro, la Torre è Lanuvio e Lanuvio è la Torre.

Andrea Galati

Autore: Andrea Galati

Laureato in Economia e Commercio, da diciassette anni lavora nel settore finanziario, attualmente è quadro direttivo in una banca che opera nel centro Italia e ne segue gli investimenti, profondamente appassionato di cucina e amante della musica, per anni ha dedicato il suo tempo libero a riprodurre piante di ogni specie, mettendo a dimora centinaia di alberi. Progetti per il futuro: continuare a piantare alberi trasmettendo ad altri l’importanza ed il significato di questo gesto. Il suo lavoro ideale: viaggiare nel proprio meraviglioso paese, alla scoperta del cibo, del vino e delle preziose tradizioni che lo rendono il posto più bello del mondo.

La Torre di Lanuvio ultima modifica: 2018-04-06T18:03:46+00:00 da Andrea Galati

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