ARTE&CULTURA

Palazzo Colonna

Il borgo antico di Lanuvio è un concentrato di epoche e stili. Fare una passeggiata tra i suoi vicoli permette di osservare come il trascorrere del tempo ha plasmato e trasformato i luoghi, lasciando dovunque tracce d’un fascino antico. Entrando nel borgo da Piazza Giuseppe Mazzini, lasciando sulla sinistra l’antica Torre medievale, che sembra dare ai visitatori il suo personale benvenuto, si percorre via Marcantonio Colonna e si raggiunge la piazza della chiesa di Santa Maria Maggiore. E proprio dirimpetto alla facciata della chiesa è possibile osservare Palazzo Colonna. Da un primo sguardo l’impressione che si ha è sicuramente quella di una struttura che sembra incompleta. Lo stile ricorda quello veneto-lombardo. I Colonna, che avviarono il progetto iniziale già nel 1480, controllando all’epoca diversi feudi dei Castelli Romani, non ultimarono purtroppo mai i lavori di abbellimento della facciata, evidentemente per ragioni politiche ed economiche, ed il palazzo mostra così sulle pareti ancora la pietra viva ed i finestroni a rilievo. Proprio qui nacque Marcantonio Colonna nel 1535, colui che, al comando della flotta cristiana, trionfò nella famosa battaglia di Lepanto del 1571, combattuta per respingere l’avanzata dei Turchi. La Famiglia Colonna, ricca e prestigiosa, attraversò purtroppo anch’essa tempi avversi, dovuti evidentemente alle diatribe di potere dell’epoca tra la nobiltà ed il papato, e subì pertanto la confisca dei beni, tra i quali proprio il palazzo lanuvino. Quest’ultimo, nel 1564, venne acquistato dalla famiglia dei Cesarini, insieme a tutta la cittadina di Lanuvio. Ad impreziosire la struttura venne appoggiato sulla parte sinistra della facciata un antico sarcofago marmoreo romano del terzo secolo d.C., poi adibito a fontana. Fu un dono che il duca Filippo Cesarini fece a Lanuvio nel 1675. Attualmente il palazzo, che risulta essere uno dei più antichi edifici del paese, è di proprietà privata e non è aperto al pubblico.

Andrea Galati

Autore: Andrea Galati

Laureato in Economia e Commercio, da diciassette anni lavora nel settore finanziario, attualmente è quadro direttivo in una banca che opera nel centro Italia e ne segue gli investimenti, profondamente appassionato di cucina e amante della musica, per anni ha dedicato il suo tempo libero a riprodurre piante di ogni specie, mettendo a dimora centinaia di alberi. Progetti per il futuro: continuare a piantare alberi trasmettendo ad altri l’importanza ed il significato di questo gesto. Il suo lavoro ideale: viaggiare nel proprio meraviglioso paese, alla scoperta del cibo, del vino e delle preziose tradizioni che lo rendono il posto più bello del mondo.

Palazzo Colonna ultima modifica: 2017-12-04T17:46:27+00:00 da Andrea Galati

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