AZIENDE LOCALI

L’ Azienda Agricola Biologica Di Marzio

Tra le dolci colline lanuvine, dove gli ulivi si fanno cullare dal vento, dove il calore del sole e le carezze del mare non troppo lontano rendono il territorio unico e prezioso, è qui che è stata fondata nel 2009 l’Azienda Agricola Biologica Di Marzio.

La storia

Anche se la sua nascita è piuttosto recente, le sue origini effettive sono lontane nel tempo, quando Tullio Del Frate, verso la fine dell’Ottocento, acquista diversi terreni nel territorio lanuvino ed avvia la produzione del vino. Nonostante il periodo storico sia pieno di difficoltà, la passione ha sempre sostenuto l’attività con una crescita costante. Il dramma della Seconda Guerra Mondiale determina purtroppo un arresto della produzione viticola, che riprende solo negli anni Cinquanta grazie al figlio Ermenegildo ed al nipote, anch’egli di nome Tullio. All’epoca il vino prodotto veniva venduto alla varie cantine dislocate sul territorio, oppure consumato nelle classiche “fraschette”, una delle quali ancora presente in paese e di proprietà dell’attuale azienda. Negli anni Ottanta e Novanta l’uva prodotta veniva acquistata dalle Cooperative vinicole che producevano in abbondanza a costi contenuti. Tale modello si basava sull’abbondanza del vino prodotto e non permise mai lo sviluppo di un prodotto d’eccellenza, nonostante il territorio fosse naturalmente predisposto per questo. E proprio da questa considerazione che nel 2009 Riccardo Del Frate decide di rifondare l’azienda vinicola proponendo un vino di alta qualità: nasce così l’Azienda Di Marzio.

La passione per il vino

Riccardo è mosso da una passione incontenibile, nasce in una famiglia che lavora la terra e la vigna, cresce tra i filari della vite, tra grappoli dorati d’uva profumata e botti in legno. Il profondo legame con la campagna e la natura lo spinge a seguire la sua intuizione. Riccardo si diploma alla scuola Alberghiera e cresce professionalmente lavorando per dodici anni in strutture ricettizie di prim’ordine, tra Roma, Terracina e St.Moritz. Presta servizio al Café de Parìs, al Grand Hotel De La Minerve ed al St. Regis Grand Hotel della Capitale, ma la sua passione lo spinge a stare sempre più vicino alla sua terra, a Lanuvio, accettando incarichi lavorativi meno remunerati purché gli permettessero di far crescere l’azienda neofondata.
L’impronta di Riccardo sul modello produttivo si fa subito sentire. Secondo lui la mano dell’uomo deve solo accompagnare la natura che sa già cosa fare e lo fa benissimo. Riccardo cerca di non intaccare gli ecosistemi bensì di preservarli, decide di lasciare sotto ogni filare uno strato di vegetazione spontanea, rispettando quel microcosmo biologico che consente di svolgere un contrasto naturale ai parassiti della vite, senza quindi avere la necessità di utilizzare pesticidi o altri composti chimici. Lavora senza sosta sia nella vigna che nella cantina rispettando i principi dell’agricoltura biologica. La sua azienda è certificata Bio. Dalla potatura alla raccolta effettua tutto a mano, in modo da mantenere un rapporto diretto con la pianta. Riccardo può essere considerato un coltivatore diretto d’altri tempi, con lo sguardo però fortemente rivolto al futuro.

La passione per la vite si tramanda di padre in figlio

L’azienda oggi

Nella sua vigna ci sono piante di Vite messe a dimora tra la fine degli anni ottanta ed il 2013. Gli uvaggi bianchi presenti sono la Malvasia di Candia ed il Trebbiano Toscano, mentre il rosso è tutto Merlot. Nel 2015 Riccardo riuscì a produrre 2690 bottiglie di bianco, cresciute nel 2016 a 4100 bottiglie, insieme a 1074 bottiglie di rosso. L’obiettivo di Riccardo è quello di arrivare a produrre 50.000 bottiglie, sfruttando il potenziale offerto dai suoi 6 ettari e mezzo di vigneto, portando il suo vino fuori dal Lazio, e perché no, un domani anche al di fuori dell’Italia.

Riccardo ama le sfide, si è reinventato e si è rimesso in gioco, crede nel proprio lavoro, trae la forza dalla sua passione. Tutti questi ingredienti sommati insieme produrranno necessariamente dei risultati. Il suo sogno vede il nome del suo vino associato al nome di Lanuvio, un binomio forte e diffuso, sinonimo di qualità, di impegno e di eccellenza nell’Italia e nel mondo. Riccardo è una persona coraggiosa e si sa, i sogni sono fatti per le persone coraggiose, per tutti gli altri ci sono i cassetti…

http://www.aziendaagricoladimarzio.it

Andrea Galati

Autore: Andrea Galati

Laureato in Economia e Commercio, da diciassette anni lavora nel settore finanziario, attualmente è quadro direttivo in una banca che opera nel centro Italia e ne segue gli investimenti, profondamente appassionato di cucina e amante della musica, per anni ha dedicato il suo tempo libero a riprodurre piante di ogni specie, mettendo a dimora centinaia di alberi. Progetti per il futuro: continuare a piantare alberi trasmettendo ad altri l’importanza ed il significato di questo gesto. Il suo lavoro ideale: viaggiare nel proprio meraviglioso paese, alla scoperta del cibo, del vino e delle preziose tradizioni che lo rendono il posto più bello del mondo.

L’ Azienda Agricola Biologica Di Marzio ultima modifica: 2017-10-31T17:17:34+00:00 da Andrea Galati

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